Intergruppo Carità: Tavolata multietnica

Festa multietnica

Quando don Marco chiese ai gruppi parrocchiali di realizzare, durante la “settimana attuativa” un’attività nuova orientata alla misericordia, che doveva svolgersi fuori dalla Parrocchia, abbiamo pensato a un’iniziativa che coinvolgesse le famiglie che abitano nel palazzo occupato di via Erminio Spalla che sarebbe stata un’occasione finalizzata ad una maggiore integrazione tra loro e la nostra comunità.

Ci siamo riuniti per tInterCarità_1rovare un’idea e ….. che cosa poteva essere più interessante e attraente del cibo? Con questa idea abbiamo chiesto ai vari gruppi etnici che convivono nel palazzo, di preparare un piatto tipico della loro terra e di raccontarci poi come veniva fatto e in quale festività o giornata particolare veniva offerto. La nostra proposta è stata accolta bene da tutti i gruppi.

Allora…. al lavoro: dovevamo munirci dei necessari permessi, e, successivamente, preparare il giardino adiacente a via Mazzola e allestirlo con i tavoli e le altre cose necessarie. In poche ore e con la collaborazione preziosa di alcuniInterCarità_2 amici tutto è pronto per il pomeriggio stabilito. Siamo tutti presenti all’appuntamento: il giardino è pronto, non mancano i dolci preparati dalle nostre famiglie e le bevande rigidamente non alcoliche. Ecco le donne etiopi, eritree ed ucraine, che portano pentole e tegami fumanti, sorridenti e un po’ intimidite, accompagnate dai loro amici e parenti. È un momento emozionante: ci fanno sentire parte della loro famiglia lontana, vogliono condividere con noi la loro tavola, la loro amicizia; è un momento di gioia nel quale riusciamo ad essere e a farci sentire vicino a loro. Assaggiamo con entusiasmo tutti i piatti e li troviamo molto appetitosi, saporiti e gustosi!

La gioia aumenta e nel frattempo aumenta la gente intorno a noi: amici e altre persone del palazzo, donne giovani sorridenti con i loro bambini; ormai siamo un gruppo unico che parla insieme con semplicità e molta cordialità di tutto: del lavoro, della casa, della salute, dei loro sogni. È emersa da parte di alcune giovani donne la nostalgia per la lontananza dai loro cari che hanno lasciato nel loro paese di origine e spesso per la mancanza di notizie a causa dei conflitti che attualmente sconvolgono le loro nazioni in Europa e in Africa. Siamo contenti di questo incontro perché in parte abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo proposti e questo ci fa dire “la festa è riuscita”!  InterCarità_3Il pomeriggio è passato piacevolmente e rapidamente; è finito con la premiazione finale delle donne che avevano cucinato e che sono state classificate tutte prime a pari merito! I premi sono state uova di Pasqua che abbiamo chiesto di aprire con le loro famiglie per ricordare questo pomeriggio trascorso insieme. È arrivato il momento di salutarci contenti, ma con un po’ di dispiacere ….. ma allora, abbiamo pensato, “perché non lo facciamo ancora?