VIA CRUCIS: I TESTIMONI OCULARI

Il testo di A. Franchini, attraverso personaggi evangelici e anche simbolici (come Giovanni Zuccone) ripercorre la Via della Croce, dalla condanna di Gesù alla risurrezione, nella forma di rappresentazione teatrale. I protagonisti delle stazioni sono tutti “testimoni oculari” dell’evento, o che in ogni caso hanno conosciuto Gesù o lo hanno visto all’opera. Oltre a quelli consueti della Via crucis tradizionale, l’autore ha inserito anche personaggi tratti dalle parabole: l’invitato senza abito di nozze, l’uomo a cui il padrone, partendo, aveva affidato un solo talento, le vergini stolte, il cieco Bartimeo; e anche Erode, Giuseppe, Virginia, la moglie di Pietro, e l’altro ladro, in croce vicino a Gesù.

Regia di Daniele D’Amico

 

 16_Gruppo1 L’altro Ladro – M. Troianiello                       Maria di Magdala – M. Fainelli                       Virginia la madre di Pietro – A.Rita lenzi      Una delle vergini stupide – C. Pedacchia Giovanni Zuccone – F. Spadaccia                     Giuda – C. Conti                                              La Veronica – G. Maradei
 16_Gruppo2

Introduzione: Raffaella Erba

Voce narrante: Franco La Commare

Accompagnamento musicale:  Marco Reggio

Organizzazione: Giovanna Provazza

 

L’uomo vestito di bianco – Don Marco                Il giovane ricco – R. Coco                               L’uomo dall’unico talento – D. Tacconi Giuseppe – F. Monaco                                   Erode – D. D’Amico                                      Invitato senza abito di nozze –  F. Romano Ponzio Pilato – F. Erba                                        Il cieco di Gerico – V. Righi
 

 

 

 

 01_Pilato I° STAZIONE: Ponzio Pilato

Con le sue incertezze e tentennamenti, ci ha messo di fronte alle nostre debolezze umane, mascherate in mille modi, che ci portano fino alla condanna dei più deboli, pur di continuare ad essere dalla parte dei più forti.

 02_Erode II° STAZIONE: Erode

Un personaggio in preda alla follia, pronto a commettere qualsiasi delitto, pur di conservare il potere. La contrapposizione con Gesù Cristo, il cui potere si traduce nel servizio agli ultimi, sconvolge la sua vita insinuando nel suo animo la paura che lo porta alla follia.

 03_Invitato III° STAZIONE: L’invitato senza abito di nozze

È il testimone della prima caduta di Gesù sotto la croce. Il rammarico del giovane, che non ha saputo rinunciare alle comodità della vita, per seguire Gesù, si traduce in uno sterile rimpianto, che non produce la necessaria conversione che gli consentirebbe di aiutare Gesù a portare la croce, ovvero caricarsi la propria croce sulle spalle, assumersi le proprie responsabilità, diventare uomo.

 04_Maria IV° STAZIONE: Giuseppe (l’incontro con Maria)

È un uomo colmo di amore e di fragile umanità. Ha il compito di parlarci dell’amore dell’uomo verso la sua amata: Giuseppe ci parla della sua sposa, la Madre di Gesù, che incontra il Figlio sulla via della croce. Per Maria e per Gesù, Giuseppe ha affrontato tutto; adesso non teme più nulla, nemmeno la morte.

 05_Ricco V° STAZIONE: Il giovane ricco

C’è chi avvicina Gesù ed è rimandato guarito, pentito, credente, confuso, ammonito, impensierito. C’è chi, semplicemente, se ne va deluso. L’esempio più famoso è quello del giovane ricco. Ha osservato sempre tutti i comandamenti, ma vorrebbe fare un “bene” particolare, vorrebbe essere perfetto e ne chiede il prezzo. Il prezzo, eccolo: portare la Croce. Una Croce che non ha voluto (a differenza del Cireneo).

 06_Veronica VI° STAZIONE: La Veronica

Esistono tanti piccoli gesti che rendono grandi le persone; esistono persone umili, capaci di fare cose straordinarie. Esiste Dio che sa trarre il bene anche dal male.

 07_Piccolo_Uomo VII° STAZIONE: Piccolo Uomo dall’unico Talento

La seconda caduta ci fa rivivere quell’insegnamento: a volte non si vuole andare fino in fondo, non si crede in se stessi; si preferisce nascondersi. Per non impegnarsi. Gesù è l’amore, la forza che rialza, la speranza dei piccoli, dei vigliacchi, dei paurosi.

 08_Virginia VIII° STAZIONE: Virginia (la moglie di Pietro)

Riporta dal passato questo personaggio straordinario, carico di umanità mentre rivive il momento in cui Pietro se ne era andato di casa per seguire il Maestro. Rivive anche il periodo della fuga ed anche lei piange, non solo per Gesù ma anche per Pietro, che l’ha rinnegato.

 09_Vergine_Stupida IX° STAZIONE: Una delle vergini stupide

La terza caduta, la parabola delle vergini imprudenti e imprevidenti: irrompono nella scena e implorano il Signore, piangono, danzano, ridono nel buio, nella paura. Senza speranza si fanno scelte che sappiamo fin dall’inizio non essere giuste, anche se comode, non portare a niente anche se facili. Questa è la debolezza che rende debole la fede e ci chiude la porta della vita.

 10_Cieco X° STAZIONE: Il cieco di Gerico

Bartimeo è cieco dalla nascita, e vive mendicando come tanti altri minorati. Gesù lo trova a Gerico, seduto lungo una strada. O meglio: è Bartimeo che si fa trovare da Gesù, gridando: “Figlio di Davide, abbi pietà di me!”. Guarito, perché Gesù ha udito le sue grida, nonostante gli sforzi dei seguaci di farlo tacere. E la sua voce si scaglia contro coloro che permettono che il Figlio di Dio venga spogliato, inchiodato e ucciso.

 11_Giuda XI° STAZIONE: Giuda

È lui che lo ha fatto arrestare senza capirlo veramente; rappresenta tutti coloro che non riescono a capire che solo l’amore è vita, dà vita, salva la vita. Lo spirito di Giuda soldato, di un Giuda che non ha capito ma che nemmeno è stato capito da chi lo ha accompagnato. Un Giuda che ha tradito, ha crocifisso Gesù, ma come gli altri è stato scelto, proprio per questo

 12_Ladrone XII° STAZIONE: L’altro ladro

Non si è convertito ed assiste alla morte di Gesù; è testimone oculare, ma pur vedendo non crede. Sarebbe bastato il coraggio di credere. Nonostante tutto riesce a trasmetterci il delirio, la sofferenza, la paura e la rabbia di un condannato a morte, di un uomo morto sulla croce, proprio come il Cristo.

 13_Zuccone XIII° STAZIONE: Giovanni Zuccone (l’ubriacone)

Il personaggio più vicino a noi, ai nostri tempi: che tirò un sasso ad una immagine della Madonna con il Bambino; la colpì alla fronte e l’immagine sanguinò. Proprio come l’immagine di Gesù deposto dalla croce e posto tra le braccia della Madre. Si pente, chiede scusa e impreca contro chi lo accusa. In fondo chi è più lontano da Dio è ancora più amato: e qualche volta ama di più.

 14_Magdala XIV° STAZIONE: Maria di Magdala

È stata guarita, salvata dall’amore. Altri amori adesso non contano più nulla, non sono più nulla: non si gioca con l’amore, non si può sporcare, comprare. Conclude la rappresentazione, con la forza di chi ha conosciuto Gesù, lo ha amato e lo ha visto vincere la morte. Dio ti chiama per nome. Se ami Dio, lo vedrai.

 15_Don XV° STAZIONE: L’ Uomo vestito di bianco

LA RESURREZIONE